lunedì 6 dicembre 2010

Enti locali per il clima

Il “Tavolo di lavoro nazionale enti locali per il clima” avanza le sue proposte al governo

FIRENZE. Gli Enti locali e le associazioni per il clima riuniti nel "Tavolo di lavoro nazionale", ribadiscono al governo le loro richieste e disponibilità per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso un'azione da espletare su scala locale considerato che l'80% delle emissioni di gas serra di origine antropica sono prodotte nei centri urbani.

Tra i punti fermi la conferma del pieno appoggio agli obiettivi europei del 20-20-20, l'adesione alla proposta di un "Patto territoriale delle Regioni e delle Autorità Locali nell'ambito della Strategia Europa 2020" formulata dal Comitato delle Regioni e la possibilità di elevare al 30% l'obiettivo di riduzione delle emissioni di gas climalteranti. La richiesta avanzata al Governo Italiano, oltre ad essere coinvolti attivamente nella redazione di un Programma nazionale per il Clima, riguarda la necessità di escludere dal Patto di Stabilità gli investimenti locali in progetti finalizzati alla mitigazione e all'adattamento al cambiamento climatico, tramite maggiore ricorso all'efficientamento, al risparmio energetico e all'utilizzo di fonti rinnovabili. Il testo presentato oggi, ma consegnato nei giorni scorsi in vista dell'appuntamento di Cancun, è stato sottoscritto da Agenda 21, Aiccre (Sezione italiana del consiglio dei comuni e delle regioni d'Europa), Alleanza per il clima, Associazione nazionale comuni italiani (Anci), Associazione nazionale dei comuni virtuosi, Istituto nazionale di urbanistica, Kyoto Club e l'Unione province Italiane (Upi).

Le associazioni firmatarie sottolineano inoltre l'urgenza di arrivare a un patto efficace sul clima che sostituisca il Protocollo di Kyoto in scadenza nel 2012 e la necessità di lavorare, come riconosciuto a Copenaghen lo scorso anno, per mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2 gradi centigradi. «Le Città e le Autorità locali italiane individuano in una economia locale a basse emissioni di carbonio, ecologica ed efficiente nell'uso delle risorse l'elemento centrale per il rilancio del Paese e per la creazione di nuovi posti di lavoro non delocalizzabili. Investire sul cambiamento climatico promuove l'innovazione, sostiene il mercato interno e migliora la competitività dell'Italia nel panorama internazionale» concludono istituzioni e associazione del tavolo di lavoro per il clima.

da
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=7946&mod=greentoscana

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